Australia Day Febbraio 8, 2009
Posted by gigamau in Uncategorized.Tags: australia day perth western australia
add a comment
Arrivo nella terra desiderata nel giorno della sua celebrazione. Un viaggio lungo e noioso si è distinto per la scomodità dei sedili dell’aereo e dalla visione di alcuni film in inglese di cui non ho capito la maggior parte dei dialoghi. E tenete conto che ho scelto di proposito quelli con effetti speciali dove la parola è opzione trascurabile. Il tempo di scendere dall’aereo, recuperare le mie pesantissime cianfrusaglie, perdere un’ora distribuita in tre controlli (passaporto, dichiarazione d’ingresso, controllo sicurezza/bagagli) e inizio a sentire l’aria dell’oceano poco distante.
Il caldo estivo del Western Australia non aiuta la mia attesa in aeroporto. Sto aspettando David con la sua fidanzata Jerri che, senza pausa di riflessione, dovrebbero portarmi subito a vedere i festeggiamenti con spettacolo pirotecnico sulla baia di Perth. Accendo i miei due telefoni, entrambi h3g Italia, poi una spiacevole sorpresa: non posso chiamare. Giorni di programmazione telefonica millimetrica, e poi la 3 non mi fa telefonare? Iniziamo bene. Non funzionano neanche i messaggi. Per fortuna la chat del mio skypephone pare dare segni di vita. Dopo aver fatto un breve saluto ai parenti oltreoceano chiedo supporto alla mia sorellina per inviare uno stupidissimo e preistorico sms al cellulare australiano di David. Mentre finisco di chattare con lei, David e la sua ragazza entrano in aeroporto, avevo visto una sua vecchia foto e sapevo della natura asiatica della sua fidanzata, così non mi è stato difficile riconoscerli, nonostante le tante coppie multietniche in aereoporto. David sorride, non ha neanche avuto il tempo di tirare fuori il cartello di benvenuto con il mio nome e la bandiera australiana disegnati grazie ad una pasta brillante e variopinta. Dopo i saluti e 30 secondi di passeggiata sotto il sole infuocato, inizio con le figuracce. Con sicurezza mi dirigo verso l’auto e apro la portiera a destra. Stavo prendendo il posto di guida…
Raggiungiamo Matilda Bay dove alcuni amici di David ci aspettano su un piccolo cabinato ormeggiato vicino alla spiaggia. Ci recuperano e dopo una birra fresca (mischiata a qualcosa tipo seven-up) la luce del giorno scompare e in pochi minuti comincia lo spettacolo. Un’ora di fuochi d’artificio enormi e numerosi, fanno le cose in grande qui nella capitale del western australia. In sottofondo la radio locale di Perth commenta l’evento in diretta con battute romantiche e curioso patriottismo. Poi lancia delle canzoni che sembrano sincronizzarsi con i fuochi.
La serata del mio arrivo è troppo bella per essere dimenticata dalla mia stessa memoria, quindi cerco in cabina il telefono per fare una di quelle foto orrende da guardare ma ottime per dire con arroganza… io c’ero. Completamente al buio faccio la mia seconda figuraccia: nel tentativo di ricerca, non mi accorgo dello scalino e batto una sonora zuccata contro la parete. Infatti, durante l’Australia Day io le stelle le ho viste in tutti i modi. Quelle che ricorderò di più, alla fine, sono le stelle della bandiera australiana riprodotte in tutti i modi, ovunque: su bandiere, striscioni, cappelli, t-shirt, gonne, vestiti, tatuaggi e… sulle palpebre delle ragazze.
Cambiamenti Febbraio 8, 2009
Posted by gigamau in Uncategorized.add a comment
Ok, sono passati mesi. Non sono riuscito a seguire e ad aggiornare il mio blog come avrei voluto. L’ho fatto nascere e poi impietosamente morire. Il fatto è che alle proprie creature bisogna dedicarci tempo e passione, nonostante tutte le cose che accadono. Da quando ho creato questa pagina ho finito il mio stage a Sky e ho lavorato per un sito e-commerce. Dopo un anno e più di Milano ho deciso che mi sarebbe piaciuta un’esperienza diversa, fuori dall’Italia. L’idea era maturata già da parecchio (come tutte quelle cose che vorresti fare ma… poi si vedrà!) e in questi giorni si è concretizzata.
Cercherò quindi, tentando di resuscitare il blog, di parlarvene. La sua natura iniziale era diversa ma ora si adatta all’esigenza di mandare qualche notizia a chi, da lontano, vuole dare una sbirciata a ciò che sto combinando nel mondo a testa in giù…